l'artrosi

problemi all'anca e al ginocchio

artrosi Salerno

Gonartrosi

L’artrosi del ginocchio, o gonartrosi, è sempre più diffusa e comporta, oltre a elevati cosi sanitari, anche una drastica diminuzione della qualità della vita del paziente. L’artrosi, od osteoartrosi (OS), è una malattia cronica degenerativa che si manifesta a livello articolare con interessamento specifico della cartilagine articolare, in associazione a fenomeni di degenerazione dell’osso sottostante.

La gonalgia si manifesta con scrosci articolari e insorgenza di sintomatologia dolorosa, acutizzata dalla massima flessione dell’articolazione del ginocchio e, inizialmente, dall’aumento del sovraccarico funzionale. Il dolore nelle prime fasi si può risolvere con il riposo, ma in seguito diviene molto spesso permanente, fino a portare a una tendenza a minimizzare il carico sull’arto dolente. La diagnosi di gonartrosi viene formulata in base alla radiografia in carico del ginocchio effettuata nelle due posizioni standard, anteroposteriore e laterale. In alcuni casi viene richiesta una radiografia in carico con ginocchio flesso a 30°, in modo da evidenziare un’eventuale riduzione della rima articolare.

La terapia può essere di tipo preventivo, farmacologico o chirurgico La terapia preventiva si basa sull’applicazione di norme generali finalizzate a controllare i fisiologici processi di invecchiamento e i fenomeni degenerativi ad essi conseguenti. Fino a pochi anni fa la terapia farmacologia classica era basata principalmente sulla somministrazione di farmaci antinfiammatori ed antidolorifici e costituiva, di fatto, una terapia di tipo palliativo, finalizzata solo ad alleviare i disturbi del paziente. La terapia chirurgica si basa sull’impianto di artroprotesi, cioè la sostituzione dell’articolazione con protesi meccaniche totali o monocompartimentali.

Gli effetti della viscosupplementazione, invece, sono riconducibili a un effetto meccanico, dovuto all’aumento del peso molecolare, insieme con una buona efficacia in termini antiflogistici ed analgesici. Viene così favorita la lubrificazione articolare, consentendo una maggiore mobilità e flessibilità dell’articolazione trattata, riducendo allo stesso tempo la sensazione di dolore del paziente. Le controindicazioni sono costituite da ipersensibilità nota nei confronti dell’HA, da infezioni articolari del ginocchio o della zona di iniezione, oltre che da disturbi cutanei. Tutto questo ha reso laviscosupplementazione, una tecnica sempre più utilizzata come trattamento sintomatico dell’OS del ginocchio.

 

Anca
In seguito a traumi diretti o a microtraumi ripetuti, tipici di alcune attività sportive, il muscolo piriforme può rispondere con una contrattura di tipo riflesso e comprimere in tal modo il nervo sciatico. La conseguenza è un’insorgenza algica molto simile a una lombo sciatalgia, senza che, chiaramente, si verifichi compromissione discale.

I test clinici maggiormente utilizzati per la diagnosi sono il test di Freiberg e il test di Pace e Nagle. In ogni caso è importante escludere patologie di tipo discale.

Il trattamento può essere di tipo farmacologico o conservativo. Il trattamento farmacologico prevede l'assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei e di farmaci miorilassanti, oppure iniezioni locali di farmaci anestetici e di corticosteroidi. Il trattamento conservativo prevede invece stretching globale e analitico del piriforme, riequilibrio posturale, terapie fisiche e manuali.

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